Le Alici sotto sale del Golfo di Gaeta

Le Alici sotto sale del Golfo di Gaeta sono una preparazione tipica della zona di Gaeta. Le alici, private della testa e delle interiora, possono subire una pre-salatura finalizzata ad asciugare i liquidi in eccesso. Tale salatura avviene a secco, con sale marino grosso per 24 h al massimo o oppure in salamoia al 10% per 24-48 ore.

La salatura vera e propria, però, avviene disponendo le alici sul lato o verticalmente all’interno di un contenitore di vetro o coccio. Ogni strato di pesce viene interrotto con uno di sale.

Cenni storici sulle Alici sotto sale del Golfo di Gaeta

Fin dall’antichità il pescato del tratto di Mar Tirreno compreso tra le isole di Ponza e Ventotene era considerato di grande pregio ed è tuttora rinomato. La cucina tipica legata al mare, delle zone del litorale pontino, è ancora oggi una delle principali attrattive culinarie.

La tecnica di conservazione delle alici risale ai Romani che, grazie alla salatura, conservavano il pesce per tutto l’inverno in caratteristici cocci. Per la città fortificata di Gaeta, le Alici sotto sale erano una vera e propria riserva strategica. Durante i numerosi assedi da parte dei Saraceni, infatti, i prodotti conservati sotto sale hanno svolto un ruolo fondamentale nell’alimentazione quotidiana degli abitanti. L’importanza di questa conservazione era tale da essere citata anche
negli antichi Statuti della città.