Quando si parla di piatti tipici della tradizione romanesca non si può non parlare delle ricette che vedono protagonista il Baccalà. Che sia in umido o fritto, questo pesce in tempi remoti era tipico delle tavole natalizie. Ad oggi costituisce una pietanza da gustare tutto l’anno e che ritroviamo in tutti i locali che offrono un menu tipicamente romanesco.

Questa ricetta prevede il Baccalà precedentemente lasciato in ammollo per circa 2 giorni. Dovrete immergerlo in acqua fredda e questa dovrà essere cambiata almeno ogni 5 ore. Alla fine di questo procedimento scolare il baccalà e asciugarlo per bene. Nel caso in cui il tempo e la pazienza non sia dalla vostra parte, ad oggi in commercio troverete filetti di baccalà già dissalati e pronti per essere cucinati.

Difficoltà: Facile

Cottura: 45 minuti

Preparazione: 20 minuti

1 kg Baccalà Ammollato

600 grammi Polpa di Pomodoro (o pelati)

3 Patate

Pepe quanto basta

1 Cipolla grande

Olio Extravergine di Oliva quanto basta

1 Spicchio Aglio

2 cucchiai Pinoli

Sale fino quanto basta

2 cucchiai Uvetta

1/2 bicchiere Vino Bianco

2 cucchiai Olive Nere Denocciolate

Farina 00 quanto basta

1. Tagliare le patate a fette alte almeno 1 cm e metterle in una ciotola con acqua fredda in modo che non si anneriscano.

2. Tagliare la cipolla alla julienne e metterla da parte

3. Metti in ammollo l’uvetta in dell’acqua calda

4. Bisogna innanzitutto spellare il baccalà. Quindi bisogna sollevare la pelle con le dita, partendo dalla coda e tirando verso la testa. Elimina poi eventuali spine che solitamente si concentrano nella zona centrale della baffa.

5. A questo punto, tagliare il baccalà in tranci e infarinarli.

6. Friggere i tranci infarinati di baccalà in olio extravergine di oliva, scolarli e disporli su carta assorbente

7. Scolare le patate e metterle in una pentola con acqua salata e due cucchiai di Aceto di vino bianco, il quale contribuirà a renderle compatte. Portare ad ebollizione e proseguire la cottura per 8 minuti circa.

8. Intanto, prendete un’ampia padella e versateci dell’olio extravergine di oliva e uno spicchio d’aglio. Fate rosolare a fiamma viva e poi rimuovetelo

9. A questo punto aggiungete la cipolla che avete precedentemente tagliato e lasciatela cuocere a fuoco dolce fino a farla appassire.

10. Dopo di ché, sfumate con del vino bianco e una volta evaporata la parte alcolica aggiungete i pinoli, l’uvetta e le patate ammorbidite

11. Mescola bene e versa la polpa o pelati. In quest’ultimo caso schiaccia con una forchetta.

12. Aggiusta di sale e pepe. Aggiungi il baccalà e, quando il sugo inizia a borbottare, abbassa la fiamma a minimo, metti il coperchio e lascia cuocere per 30 minuti.

13. Se occorre aggiungi durante la cottura dell’acqua, cercando di mescolare ma facendo attenzione a non urtare troppo i baccalà per evitare che si rompano.

14. Una volta che la salsa si sarà addensata e le patate saranno cotte, il vostro baccalà in umido sarà pronto.

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *