Broccolo Romanesco

Il Broccolo Romanesco è un ortaggio tipico della zona della provincia di Roma. E’ costituito da piccole rosette di colore verde che, strette le une alle altre, salgono fino a formare la forma di una pigna. Presente sul mercato da metà ottobre a fine marzo il Broccolo romanesco si presenta come una pianta vigorosa, con foglie di colore verde-bluastro, che si coltiva principalmente in autunno ed inverno.

Cenni storici sul Broccolo Romanesco

In passato considerato come un ortaggio poco aristocratico, la storia del Broccolo Romanesco ha le proprie radici nell’antichità. Si ritiene, infatti, che fosse coltivato dal Console romano Cincinnato, cosa che lo portò ad essere molto popolare a Roma. Sempre stando a fonti storiche, sembra che Catone raccontasse di mangiarlo crudo condito con aceto e che Plinio il Vecchio ne consigliasse il consumo.

Ricco di vitamine e nutrienti, già Cicerone sosteneva che possedesse tutti gli alimenti individuati da Pitagora come base per l’equilibrio degli organismi viventi. Questo suo importante ruolo nell’alimentazione romana, lo ha reso il vero protagonista dell’alimentazione quotidiana della popolazione povera, essendo un ortaggio molto ricco in nutrienti ma semplice da reperire.