Corallina Romana

La Corallina Romana è un insaccato di maiale prodotto e consumato soprattutto nell’Italia centrale e prende il nome dal tipo
di budello impiegato per insaccare l’impasto, ossia dal corallo. Questo insaccato deriva dalla trasformazione delle parti magre del costato e delle rifilature di spalla, prosciutto e lonza a cui viene aggiunta una quota del 20-25% di lardello.

Può essere condito solo con pepe, ma in alcune zone subisce delle preparazioni locali. Nelle province di Roma e Rieti, infatti, viene arricchito con aglio, mentre a Frosinone con finocchio. Il colore della Corallina Romana è rosso cupo con ampie macchie bianche, mentre il sapore è dolcemente sapido e speziato.

Cenni storici sulla Corallina Romana

Come per quasi tutti i prodotti derivati dalla lavorazione del maiale, la documentazione scritta è scarsa e la ricetta è stata tramandata oralmente di generazione in generazione.

Viene tradizionalmente prodotta nel periodo pasquale, e consumata nelle tradizionali colazioni di Pasqua. Tuttavia, la si può trovare anche in altri periodi dell’anno.