Fagiolo cannellino di Atina DOP

Il Fagiolo cannellino di Atina DOP è caratterizzato da una forma reniforme, leggermente ellittica e schiacciata, e da un colore bianco opaco. Grazie alla presenza di un epicarpo tenero dopo la cottura, questo fagiolo non necessita di essere
messo a bagno e richiede un tempo di cottura piuttosto breve.

Questo legume si caratterizza per le qualità organolettiche dovute alla specificità dell’ecotipo. Inoltre, anche il terreno gioca un ruolo fondamentale: si tratta di un terreno localizzato lungo le sponde del fiume Melfa, del torrente Mollarino e dei loro affluenti, di origine alluvionale e ricchi di manganese.

Tipico di molte preparazioni della cucina tradizionale romana, il Fagiolo cannellino di Atina si presta perfettamente per la realizzazione di zuppe e minestre, conferendogli una densità e cremosità molto particolare.

Cenni storici sul Fagiolo cannellino di Atina

Molte testimonianze storiche antiche attestano la presenza  di questo legume nei territori laziali già da diversi secoli. Già nel 1853, la produzione di questo legume si attestava sui 2.500 tomoli annui. Ad oggi, la produzione è notevolmente aumentata e costituisce uno dei maggiori prodotti di eccellenza territoriale.

Attualmente, la coltivazione del Fagiolo Cannellino di Atina rappresenta una delle colture di maggior reddito nella valle, insieme alla coltivazione della vigna.