Il Kiwi di Latina viene coltivato in 24 comuni che fanno parte delle Province di Roma e Latina, nella Regione del Lazio. Presenta il riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta) ottenuto grazie alla sue distintive caratteristiche, che rendono il Kiwi di Latina un’eccellenza a livello mondiale.

Questo frutto si ricava dalla pianta Actinidia Deliciosa, originaria della parte meridionale della Cina, e appartiene alla varietà Hayward. Caratterizzato da un colore verde-smeraldo intenso ed un sapore inconfondibile, il Kiwi di Latina si distingue rispetto agli altri grazie alle caratteristiche dei luoghi in cui viene prodotto. Le fantastiche peculiarità di questo prodotto vengono determinate da un insieme di fattori come il clima temperato-umido e il suolo di origine vulcanica ricco di minerali.

Caratterizzato da grosse bacche di forma cilindrico – ovoidale, il Kiwi di Latina presenta una buccia sottile di colore marrone chiaro, ricoperta da una fine peluria. La consistenza è soda ma la sua polpa è tenera. A completa maturazione, il sapore del Kiwi di Latina si distinguerà per un contrasto dolce-aspro e una gradevole sapidità.

Proprietà Nutritive

Dai più considerato un integratore alimentare naturale, questo frutto risulta essere un toccasana per il sistema immunitario, nervoso e muscolare. Povero di calore, il Kiwi di Latina è una riserva di Vitamina C e Vitamina E. Inoltre, la sua concentrazione di rame e ferro, lo rendono un prodotto consigliato nei casi di anemia. Grazie alla presenza dell’acido ascorbico, questo frutto è perfetto per trasformare il colesterolo cattivo in sali biliari. Infatti, il Kiwi di Latina svolge un’azione diuretica e favorisce il riequilibrio di importanti funzioni fisiologiche. È un alleato per chi soffre di cattiva circolazione del sangue o pesantezza alle gambe. Inoltre, risulta essere una delle poche fonti alimentari di clorofilla ovvero una molecola che contiene magnesio importante per il metabolismo energetico, il sistema nervoso e muscolare. Il Kiwi di Latina si rivela poi molto importante per prevenire i disordini dell’apparato digerente grazie alla notevole quantità di fibre che contiene.

Cenni Storici

La varietà Hayward è già nota in Cina da oltre sette secoli, ma ha trovato il proprio trionfo nelle terre dei comuni tra la provincia di Roma e Latina. Nel corso degli anni, a divenire il principale produttore italiano di questa varietà di Kiwi, sono stati i territori dell’Agro Pontino ovvero Latina, Cisterna di Latina, Sabaudia e Pontinia.

Il Kiwi arriva in Italia nel corso del ‘900 e ci sono varie tesi che spiegano il suo approdo nel mondo occidentale. La più avvalorata riguarda un gruppo di missionari neozelandesi che, di ritorno da un viaggio in Cina, decide di portare con sé dei semi di Actinidia. Il motivo era dato dalla bellezza di questa pianta che, nella sua terra d’origine, veniva utilizzata come ornamento. Infatti, grazie ai suoi scenografici ricami rampicanti, nei primi anni del Novecento, si diffonde in Nuova Zelanda la pianta di Actinidia Deliciosa come vite ornamentale da giardino.

Bisognerà aspettare gli anni Cinquanta affinché il vivaista Hayward Wright, dopo numerosi esperimenti, riesce a ottenere una varietà commerciabile e commestibile.

La varietà Hayward arriva nel nostro Paese solo intorno ai primissimi anni Settanta grazie all’agronomo Ottavio Cacioppo. Infatti, è stato lui ad importarlo per primo in provincia di Latina e in Italia. Incuriosito dalla denominazione simpatica che veniva data al kiwi, da una rivista del settore, ovvero “topolino vegetale”, inizia ad informarsi su questo frutto. Sin da subito, comprende  che le caratteristiche delle terre dell’Agro Pontino erano perfette per la coltivazione della pianta di Actinidia Deliciosa.

L’Italia è diventata in pochi anni il principale produttore di Kiwi verdi (varietà Hayward), infatti ben presto si è aggiunta la produzione della varietà Gold ovvero quella dei kiwi gialli. Inoltre, attualmente si sta diffondendo nel territorio laziale l’innovativa produzione dei kiwi rossi ovvero la varietà Oriental Red.