Il Mercato Trieste di Roma si trova su via Chiana al civico 109, per raggiungerlo è possibile attraversare il
suggestivo viale alberato che da via Salaria interseca corso Trieste, dividendo idealmente la parte più antica
del quartiere con Piazza Verbano.
Il quartiere Trieste – Salario, affonda le sue radici nel lontano 1926. Il Mercato Trieste è stato disegnato
dalla mano dell’architetto tedesco Konrad Wachsmann, attivo a Roma tra il 1934 e il 1938.
Il Mercato Trieste di Roma raggruppa più di 60 realtà operanti nel settore agroalimentare, questo avviene
sin dal 1957, il che significa che questa attività è divenuta parte integrante del tessuto sociale, economico,
gastronomico e culturale romano.

Mercato Trieste di Roma, non chiamatelo solo mercato

Il Mercato rionale storico del quartiere Trieste di Roma, non è solo un luogo d’incontro tra offerta di
prodotti alimentari e richiesta dei residenti del quartiere. Oggi è una realtà in continua e costante
evoluzione. Per l’immediato futuro è in previsione la creazione e la progettazione di spazi comuni e di
condivisione. Sarà possibile fare incontri letterari, ascoltare musica, bere una bevanda fresca in compagnia
di amici e familiari, degustare e consumare prodotti direttamente acquistati presso i banchi.
Al momento è possibile passeggiare, curiosare e fermarsi tra i banchi colorati e caratteristici del Mercato
Trieste. È possibile acquistare frutta profumata e verdura di stagione, un'ampia varietà di carni nazionali
tracciate, lasciarsi sedurre da una vasta gamma di formaggi e salumi regionali, pesce fresco, frutta secca e
spezie, prodotti biologici, surgelati. Ancora, si possono comprare prodotti per la casa e la cura della persona
e non di meno un’interessante selezione di capi di abbigliamento sia nuovi che usati a prezzi davvero
convenienti. A fine visita, per rifocillarsi, la sosta al bar del mercato è d’obbligo!
Ma il Trieste non è soltanto un concentrato di delizie enogastronomiche locali e specialità culinarie, è anche
un luogo d’incontro e socializzazione, è un centro di integrazione e scambio culturale. Infatti, nel quartiere
si organizzano serate gratuite in cui si può partecipare ad eventi a tema che vanno da presentazioni di libri a
concerti live, da laboratori per adulti e bambini ad esposizioni artistiche.

Alcuni soci al Mercato Trieste

Noi di Botteghe Romane, che siamo tanto legati alla cultura enogastronomica della nostra meravigliosa
città, vogliamo proporvi alcune attività storiche e fiore all’occhiello del Mercato Trieste di Roma:

Macelleria da Antonio

La trovate al Box 11 per assaggiare carne Chianina certificata IGP, pollo bio dall’allevamento Viterbese di
S.Bartolomeo, porchetta d’Ariccia e maiale Cinta Senese.

Piccola Formaggeria di mercato 

Ai Box 132 – 133 vi accoglierà Amedeo, lui si occupa personalmente di tutta la filiera, dalla selezione dei
prodotti alla vendita e distribuzione. La sua offerta è composta da formaggi e salumi provenienti da piccole
e medie aziende agricole laziali con un forte legame territoriale.

Pescheria da Franco e Carla di Debora Panicali 

Al box 101 del Mercato Trieste, vi aspetta la passione di Debora per il mare ed i piatti a base di pesce.
Questa dedizione nasce con i suoi nonni a partire dal dopoguerra tramandandola a figli e nipoti. In questo
banco è possibile acquistare pescato locale e nazionale sempre freschissimo.
Un elogio al “Mercato”

 

Numero banchi: 66

Superfice: 1200 mq.

Affluenza giornaliera (media): 400 visitatori al giorno

Orario di apertura al pubblico: 7-14

 

A chiusura di questo piccolo excursus sulla storia del Mercato Trieste, è d’obbligo una riflessione:

“I mercati rionali sono importantissimi in tempi di monopolio degli acquisti online e conviene frequentarli,
non è solo una questione di prezzi. I mercatini profumano di comunità, di relazioni, di tradizione, di usi e
costumi, insomma, di vita vera. E danno anima a un quartiere ed a un borgo.”

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