Da poco più di un mese ha spento 504 candeline. Parliamo di ben cinque secoli da quando il Ristorante La Campana ha aperto per la prima volta le sue porte offrendo ai suoi clienti il gusto della tradizione e un servizio di massimi livelli. Ai suoi tavoli si sono seduti artisti di fama mondiale, politici, scrittori e gente comune. Clienti di diversi mondi e clienti che vengono da diverse parti del mondo. Ma, tutti uniti dalla voglia di vivere un’esperienza in cui l’autenticità della tradizione si sposi con la convivialità propria di una famiglia.

La Storia

Il Ristorante La Campana nasce nel 1518 e da molti secoli viene gestito dalla Famiglia Trancassini.  A certificare la sua antica data di nascita sono dei documenti di quell’anno ritrovati dalla storica Manuela Maggi, grazie ad una lunga ricerca condotta tra gli archivi di Stato e Capitolini. Infatti, in uno di questi atti, si attesta che l’oste Pietro Della Campana pagò nel 1518 sei scudi per una tassa sulla manutenzione stradale. Un documento di immenso valore che da un lato ci ridà uno spaccato della gestione amministrativa delle attività commerciali della Roma Rinascimentale. Dall’altro lato eleva La Campana a ristorante più antico di Roma e di tutta Italia, rientrando quindi tra le istituzioni storiche del nostro Paese.

Questo Ristorante percorre quindi le fila culturali e sociali della nostra Nazione. Non a caso, la sua data di nascita risale al periodo in cui le osterie sono diventate un forte polo attrattivo per i romani e non solo.

Altri documenti attestano inoltre che nel corso del ‘600 La Campana presentava come principale clientela quella formata da forestieri di passaggio. Per un lungo periodo acquisì quindi la qualifica di locanda, utile per prendere una pausa dal viaggio mangiando e rallegrandosi con del buon vino. Proprio lo stemma della carrozza, che rappresenta ancora oggi il Ristorante, sembra nascere da questa sua esperienza.

Le Istituzioni dall’Istituzione

La Campana è quindi una testimonianza del nostro carattere culturale e sociale e la sua importanza la ritroviamo scritta nella raccolta “La Campana, ricordi e pensieri a tavola nel ristorante più antico di Roma”. Questa libro è stato pubblicato per celebrare il compimento dei 500 anni e raccoglie ricordi e aneddoti dei clienti più affezionati. Ad esempio, proprio la copertina, è stata regalata dal pittore e scultore Luigi Ontoni, un habitué del Ristorante, secondo cui “I ristoratori sono gli artigiani che producono arte e cultura”.

In passato, fidati clienti erano anche lo scrittore Wolfang Goethe, CaravaggioGiovanni Giolitti. Successivamente lo sono stati anche la scrittrice Elsa Morante, Renato Guttuso e Federico Fellini. Fino ad arrivare ai giorni nostri che hanno visto clienti del calibro di Emmanuel Macron, Giorgio Napolitano, dei Reali di Spagna e Belgio e molti altri.

Oggi come Ieri

L’istituzionalità de La Campana viene testimoniata anche dal nome del Vicolo in cui risiede da oltre 500 anni. Infatti, il Vicolo Della Campana prende il nome proprio dallo storico Ristorante, indicandone il rapporto indissolubile. Oggi al timone ritroviamo Paolo e Marina Trancassini che con dedizione e passione guidano il Ristorante preservando la tradizione e trasmettendo una senso di famiglia autentico. La Campana offre ai suoi clienti una cucina narrativa in cui Storia e Modernità si fondono. Troverete un menù che come un’organica antologia riprende tutte le note di influenza che hanno caratterizzato la Tradizione Romana. Infatti, potrete riconoscere le stratificazione ebraiche, reatine e romane oppure la matrice nobile e popolare. Ritroverete tutto ciò e molto altro ancora al Ristorante La Campana che tramite la propria cucina vuole far gustare una poesia senza tempo.

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