Stamane ci siamo recati al ristorante di Arcangelo Dandini – in Via Gioacchino Belli 59 – un locale che, assieme alla sorella Friggitoria Supplizio, non poteva mancare tra i nostri più ambiti soci.

Appena entrati, siamo stati rapiti dalle sinfonie del leggendario concerto di Beethoven n. 5, interpretato da Rudolf Serkin, accolti dal proprietario come fossimo degli amici di vecchia data.

La storia di Dandini è quella di un vero romano dei Castelli, innamorato della sua terra e delle sue tradizioni: i suoi piatti sono composti da materie prime di alta qualità, sapientemente presentati dal talento che contraddistingue questo grande Chef.

Sul bancone e ad ogni tavolo, sparpagliati nel loro piccolo ordine, le automobiline della sua infanzia, testimoniano di come Dandini voglia farci davvero entrare nel suo mondo e raccontarci la sua storia.

Da quando lascia la sua  Rocca Priora nel 2009, Arcangelo diventa immediatamente uno degli Chef più acclamati della Capitale, facendosi conoscere in particolare per i suoi supplì con i fegatini di pollo, antico piatto romano. Apre così la friggitoria Supplizio – in Via dei Banchi Vecchi 143 – un posto in cui gustare street food tutto alla romana, in un ambiente rustico e familiare.

Accanto ad un grande uomo c’è sempre una grande donna: la moglie Stefania, sempre insieme a Dandini, ha voluto sottolineare la particolarità della loro carta vini: una lista di bottiglie di alta qualità, biologiche, provenienti da tutta Europa.

Se passate per Prati, una visita a questo posto speciale ve la consigliamo.

Prezzo medio a persona: 40 euro.

Benvenuto, Chef!

 

 

 

 

 

 

 

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