Da trent’anni tratta il pesce più buono di zona, resistendo alla concorrenza straniera

GERARDO, SAPORE DI MARE ALL’ESQUILINO
Nel settore ittico del Nuovo Mercato Esquilino, uno degli ultimi avamposti italiani è rappresentato dal box Sapore di Mare di Gerardo Teta, su “piazza” da oltre trent’anni, testimone del passaggio dal mercato all’aperto di Piazza Vittorio alla struttura di via Turati.

Come hai iniziato?
Quasi per sbaglio, subito dopo la fine del militare dopo il diploma. Era il 1989. Stavo cercando un’occupazione e mi è capitato di fare le consegne per un banco di pesce. Nel frattempo facevo concorsi alla ricerca del posto fisso e invece sono passati anni, e sono ancora qua perché mi sono innamorato di questo lavoro.

Cos’è cambiato con lo spostamento in un mercato coperto?
Quando il mercato era in Piazza Vittorio c’erano più italiani e i banchi erano specializzati. Il mio era caratterizzato dai frutti di mare e con la differenziazione dei prodotti c’era lavoro per tutti. Ti potevi permettere di fare prezzi sostenuti ma giusti perché la gente riusciva ad apprezzare il pesce fresco. Oggi, complice la concorrenza dei supermercati e la crisi, si fa fatica a mantenere certi prezzi perché i clienti guardano solo quanto andranno a pagare. Inoltre molti italiani hanno abbandonato l’attività e gli stranieri hanno un approccio alla vita del mercato totalmente differente.

I controlli ci sono?
Quelli amministrativi vengono fatti ma sulla parte fiscale nutro qualche dubbio. E poi si vedono sempre movimenti strani, cambi di gestione ogni tot anni. Insomma. Possibile che noi italiani facciamo tanta fatica e per loro sia una passeggiata? Qualcosa mi sfugge.

Da dove proviene il pesce del tuo banco?
È quasi esclusivamente italiano. Lo seleziono a Fiumicino, Anzio, Civitavecchia, Orbetello, Santo Stefano. Il pesce delle nostre acque è molto più saporito di quello straniero e, una volta pescato, arriva subito sui banchi del mercato.

Chi è il tuo cliente tipo?
I cinesi. Stanno dimostrando di amare il pescato fresco sempre di più e lo cercano tutti i giorni, mentre gli italiani vivono ancora nella convinzione che si debba mangiare solo il martedì e il venerdì quando le barche escono in mare tutti i giorni.

Il prodotto preferito di Gerardo è?
L’alice! Ricordo che quella cruda va abbattuta almeno 24 ore prima di essere mangiata. Tutto il pesce di mare, se si vuole mangiarlo crudo, va abbattuto.

Qual è la forza di un’associazione di commercianti come Botteghe Romane?
L’unione fa la forza, sempre. Dobbiamo tutelare le attività commerciali italiane che sono un po’ abbandonate dallo Stato e continuamente vessate dal punto di vista fiscale.

Hai paura dell’applicazione della Bolkestein?
Al momento no ma qui siamo sempre sul chi vive e la nostra è già una vita molto sacrificata.

Info

SAPORE DI MARE ALL’ESQUILINO
Mercato Esquilino
Via Filippo Turati, 160 – 00185 Roma

Foto

Mappa

Sapore di mare all'Esquilino

Via Filippo Turati, 160 – 00185 Roma

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