Sugo all’Amatriciana

Il Sugo all’Amatriciana è una preparazione di eccellenza della cucina laziale, tradizionalmente usata per condire bucatini, spaghetti, ma anche pasta corta. Semplice e genuina, si prepara con il pomodoro, l’olio extravergine di oliva, sale, il guanciale
stagionato tagliato a listelli; è possibile aggiungere il peperoncino essiccato o fresco, il pepe e del vino bianco secco.
Al momento di condire la pasta si spolvera del formaggio pecorino grattugiato, preferibilmente pecorino di Amatrice o pecorino Romano.

Cenni storici sul Sugo all’Amatriciana

Il Sugo all’Amatriciana vanta una spiccata tradizionalità e specificità per via degli ingredienti impiegati, del metodo specifico di preparazione ed anche delle peculiari caratteristiche sociali ed economiche del contesto da cui la preparazione trae origine.

Durante la transumanza, infatti, i pastori portavano con sé, per il loro sostentamento, alcuni prodotti facili da conservare come, appunto, il guanciale, il pecorino e la farina. Con questi semplici ingredienti, condivano e cucinavano il loro frugale e sostanzioso piatto unico di pastasciutta amatriciana “bianca”.

Con il passare gli anni, questa preparazione pastorale molto semplice è stata rielaborata e arricchita, con l’introduzione del pomodoro avvenuta all’inizio dell’800. In quel momento, la città di Amatrice ha dato vita ad uno dei piatti più celebri della cucina italiana.

Dalla metà degli anni ‘60, l’ultima domenica di agosto viene infatti organizzata la Sagra degli spaghetti all’amatriciana, presso il
comune di Amatrice.