Nel cuore del Rione Esquilino, poco distante dal Teatro Brancaccio, Danilo Valente assieme alla sua adorata Mamma Pina hanno inaugurato nel 2004 la Trattoria da Danilo, in via Petrarca 13.

 

Spinto da una forte passione, con dedizione e tanto sacrificio, il pluripremiato proprietario sin da subito si è riservato un posto tra i Luoghi simbolo della Capitale. La Trattoria Da Danilo è un’attività a gestione familiare, in cui ti senti a casa sin dai primi istanti, grazie alla sua atmosfera accogliente e riservata. I protagonisti sono i piatti della Tradizione che vengono cucinati in modo impeccabile con l’aggiunta di qualche creativa rivisitazione.

Grazie all’elevatissima qualità dei prodotti, al grande impegno e a un team di alto livello, la Trattoria da Danilo è riuscito in poco tempo a scalare le classifiche della Miglior Carbonara di Roma. Non a caso, è diventata meta di grande attrazione per molti personaggi famosi, romani e non, tutti immortalati da foto che arredano le pareti del suo locale.

Ad oggi, Danilo Valente con il suo grande team, mette coraggio nei piatti che offre ai suo clienti. La Tradizione si mescola con della sana Eccentricità, un connubio che porta i suoi piatti a divenire qualcosa di unico. Infatti, in ogni pietanza della Trattoria Da Danilo, è possibile sentire gli insegnamenti ereditati da Mamma Pina, assaporare delle inaspettate note di creatività e gustare la corposità della tradizione.

I prodotti utilizzati nella Trattoria da Danilo, oltre ad avere una qualità di altissimo livello, vengono scelti seguendo la loro stagionalità. I piatti quindi risultano di un sapore intenso e corposo. Al tempo stesso, Danilo porta avanti una mission che tende al rispetto dei naturali tempi di terra e coltura, così come la Tradizione insegna.

Dai salumi ai formaggi, molti di questi sono a Km 0 e vengono fornite da piccole aziende agricole del Lazio. Una qualità e una regionalità che si proietta anche nella selezione di vini fatta in modo accurato grazie alla loro esperienza ultradecennale. A tal proposito, Danilo associandosi all’appello di Paolo Trimani invita a fare una ricerca accurata dei produttori di vini laziali, cosi da scoprire delle etichette laziali che meritano un posto nelle nostre tavole Romane.

Inoltre, proprio in questi ultimi anni, la tradizionale cultura gastronomica a Km 0, quella portata avanti dai nostri nonni, è ritornata di gran voga e ovviamente non si può che parlare con chi ha perseguito la via della tradizione anche quando questa era soppiantata dalla novità degli stellati. Nella Trattoria da Danilo, come ci spiega lui stesso, puoi gustare i piatti della Tradizione ovvero ciò che cucinava la Mamma Pina. Parliamo di piatti senza tempo che ci fanno immergere nella cultura antica dello nostra splendida Città, facendoci vivere un’esperienza unica. La particolarità delle pietanze cucinate Da Danilo sta proprio nel rapporto sinergico che è riuscito a creare utilizzando le sue idee. La sua creatività è diventata la forza dei piatti tradizionali che offre ai suoi clienti. Una creatività che esalta i piatti della nostra cultura storica, facendoci gustare l’unicità di ricette senza tempo.

OSP, tra dubbi e incertezze

“Quale sarà lo sviluppo della regolamentazione per l’Occupazione di Suolo Pubblico?”

Questa è la domanda di cui Danilo Valente si fa portatore e che si riallaccia all’ampliamento  dell’OSP avvenuto durante il drammatico anno del 2020. Infatti, durante le riaperture del primo anno del Covid-19, i ristoratori si sono trovati con una capienza di posti disponibili ridotta, in linea con le misure anti-contagio tracciate dal governo centrale. L’amministrazione di Roma, al fine di aiutare i commercianti ristoratori, ha permesso l’ampliamento dell’Occupazione di Suolo Pubblico (OSP) e l’esonero del canone COSAP per l’anno in corso.

Ovviamente i ristoratori, per far fronte a questa grande opportunità, hanno investito del denaro anche in relazione alle direttive del Comune. Per questo vorrebbero sapere quale sarà lo sviluppo di questa regolamentazione, che ad oggi è stata protratta fino al Marzo 2022. Infatti, molti di questi vorrebbero utilizzare l’idea dei Salotti di Roma che darebbe una carica visiva alla bellezza artistica della nostra Capitale.

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