Visciole dei Monti Lepini

Le Visciole dei Monti Lepini è un frutto di piccole dimensioni tipico della zona dei Monti Lepini. Caratterizzate da un gusto asprigno, le visciole danno vita a sciroppi e marmellate che vengono ampiamente usate sul territorio per la produzione di dolci artigianali.

Molto celebre, infatti, è la crostata con marmellata di visciole. L’utilizzo di questo frutto, diversamente dalle amarene, conferisce un sapore che riporta indietro nel tempo, fino ad assaporare completamente la tradizione agricola locale.

Dalla visciola, inoltre, si produce anche la Rattafia, un liquore tipico della tradizione contadina ciociara. Di colore rosso intenso e dal gusto dolciastro, la nascita della Rattafia risale alla fine dell’800 e, ad oggi, rappresenta uno dei liquori più bevuti nel Lazio.

Cenni storici sulle Visciole dei Monti Lepini

Il visciolo (Prunus cerasus) cresce spontaneo nel territorio dei Monti Lepini, motivo per cui spesso i suoi frutti vengono conosciuti come amarene selvatiche. Viene utilizzato per la preparazione di sciroppi e marmellate dagli inizi del ‘900 quando iniziò a diffondersi l’utilizzo dello zucchero in cucina.

Ancora oggi, per mantenere viva la tradizione, gli ingredienti usati sono gli stessi di un tempo e permettono di mantenere le ricette del tutto inalterate. Inoltre, studi prodotti dal Consiglio Nazionale delle Ricerche hanno rilevato che la visciola possiede enormi proprietà antinfiammatorie, talvolta anche superiori a quelle derivate dall’assunzione di farmaci.