Zafferano della Valle dell’Aniene

Lo Zafferano della Valle dell’Aniene viene essiccato in modo naturale su di un setaccio sottile vicino al fuoco di legna di quercia o mandorlo. La pianta adulta è costituita da un bulbo-tubero di un diametro di circa 5 cm, contenente circa 20 gemme indifferenziate, e il fiore è caratterizzato da un colore rosso intenso.

Cenni storici sullo Zafferano della Valle dell’Aniene

Lo Zafferano è conosciuto da migliaia di anni: già Omero, Virgilio, Plinio e Ovidio lo citano nelle loro opere, decantandone le proprietà, sia nell’arte culinaria, che per la colorazione delle stoffe. La coltivazione dello Zafferano inizia nella Valle
dell’Aniene attorno al XVIII secolo e deriva, molto probabilmente, dallo Zafferano dell’Aquila.